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Mon petit cheri

Ma quanto mi costi?



Sono diversi giorni che penso di condividere con voi un pensiero e mi piacerebbe conoscere il vostro punto di vista alla fine di questa breve lettura. Sapere cosa ne pensate sono certa che mi aiuterà a crescere ed allargare la mia visione delle cose.


Quindi arriviamo al punto :)


Negli ultimi giorni mi sono chiesta cosa determina realmente il valore di un prodotto cosmetico, di un trattamento manuale in istituto o ancora meglio con una tecnologia estetica? Partendo da quest'ultima, ci sono tecnologie estetiche all'avanguardia e tecnologie che sono state semplicemente rivisitate nel corso degli anni per essere poi spacciate per la novità del secolo.

Ci sono Tecnologie Made in Italy, Made in Germany e anche Made in China e la mia sensazione e che alla fine si pensi che siano tutte uguali. Che da dove arrivino non faccia poi la differenza, vince sempre il trattamento con il prezzo più basso. Sembra non interessi a nessuno se sono stati fatti studi clinici sulla loro efficacia e se il trattamento e sicuro e testato. Parliamo ora delle creme, perché una crema antirughe può costare 30€ ed un'altra 500€? Ci sara pure una differenza tra le due!


Io posso solo parlare di quello che conosco e dei prodotti che consiglio abitualmente per descrivere la mia realtà . Prendiamo ad esempio un cosmetico biotecnologico che comunica con la pelle, con principi attivi brevettati frutto di ore insonni da parte di un RICERCATORE che ha dedicato tempo, passione, studio, intelligenza per arrivare ad offrirci una formulazione efficace contro la cellulite o per rallentare il processo di invecchiamento cutaneo.


Magari state pensando che sono tutte stupidagini, che tutti raccontano la stessa cosa ma alla fine i prodotti sono tutti uguali. Provate allora a pensare a cosa c'è dietro ad una crema oltre al ricercatore.

C'è un team di persone qualificate che seleziona le materie prime per qualità e origine, le mette in quarantena in un'area appositamente predisposta, le trasforma in principi attivi per poi passarle alle LABORANTINE, le addette alla pesata delle materie prime, con micro bilancine, tutto il giorno a fare mini pesate.


E non dimentichiamoci dei conservanti che fanno la differenza, perché ci sono quelli derivati dal petrolio e poi ci sono le creme prive di questi componenti. Voi vi mettereste del petrolio sulla faccia?

Ci sono persone che studiano la texture nonché la profumazione che rappresentano i primi segnali che percepiamo e che ci fanno innamorare di un prodotto ancor prima di utilizzarlo con regolarità.

Poi c'è tutto quello che riguarda la confezione, il packing, la luce dei nostri occhi. Il vasetto, la scatola, la creazione del nome, quel nome che se conquistate dal prodotto non dimenticheremo mai più. Tutto questo contenuto in una confezione di pochi centimetri cubici che nasce viaggiando per una catena di confezionamento microbiologicamente pura perché la crema resti intatta fino dell'apertura.


Io nelle mie scelte professionali ho sempre premiato la qualità, ho fatto attenzione alla composizione dei prodotti e alle ricerche effettuate su una o l'altra tecnologia estetica.

Mi è sempre sembrato giusto fare il massimo per offrire e garantire la più alta qualità che posso esprimere professionalmente.


Ora pensavo, perchè non siamo disposti a scegliere il meglio per la nostra pelle? La pelle siamo noi, è il nostro involucro, la nostra coperta di Linus che a volte stropicciamo senza renderci neanche conto di quanto è importante.


La risposta più scontata sarebbe preferisco spendere meno.


Ragionevole, senza tenere conto che poi ne usi il triplo e se hai fortuna hai un accenno di beneficio.Tempo fa esisteva una crema bianca in una scatoletta blu che andava bene per tutto, anche per abbronzarsi. La fanno ancora e credo che va ancora alla grande :)


Secondo voi devo smetterla di pensare al meglio per le persone che si affidano a me? Dovrei iniziare a pensare di più al quanto costa?

Io per me voglio il meglio e voi?

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